venerdì 25 settembre 2009

Schema mirato di Lettera di Dimissioni



Cari colleghi
oggi ho assunto la decisione di fare un passo indietro.Da alcuni mesi avverto in modo forte che non c’è più la necessaria condivisione del nostro "Progetto" che, con coerenza e serietà, ho cercato di portare avanti in questi anni, grazie anche al grande e decisivo supporto di Voi tutti.Un clima ben diverso da quello che si percepiva anche quando andavamo tutti a cercare le aziende in giro per la Provincia, non avendo nemmeno l’ufficio al Centro per l?impiego.
Momenti in cui si sentiva chiaro l’orgoglio comune di costruire una cosa nuova, e la voglia di accettare una sfida, per un progetto di servizio che aveva di fronte un percorso lungo e difficile, e da più parti ritenuto impossibile.Tutti insieme, da allora, abbiamo fatto tanta strada, e credo che dobbiamo esserne orgogliosi; abbiamo ridato a molti iscritti all Categoria Protetta un lavoro il più possibile adeguato e duraturo, un Ufficio con delle procedure, un Servizio solido e ben gestito, una Responsabile che tutti riconoscono corretta, passionale ed appassionata.Questo è stato possibile prevalentemente perché tutti noi, abbiamo creduto fin dall’inizio che il "Progetto Collocamento Mirato", se fossimo rimasti uniti, l’avremmo potuto realizzare.Vi assicuro che alcuni momenti di grande amarezza, che ho vissuto negli anni passati, sono stati superati proprio grazie al calore che Voi avete sempre fatto sentire a me.Il futuro dovrà essere quello di avere un Servizio sempre meglio organizzato, che abbia, o possa generare, le risorse necessarie per autoorganizzarsi e, allo stesso tempo, guardare ad importanti obiettivi d’inserimento, che sono poi la parte che, giustamente, è più vicina al cuore degli iscritti alle Categorie protette.Per realizzare questo sogno, tenendo conto dei tempi necessari, ciò che più occorre è la fiducia e la convinzione reciproca di tutti noi che questi obiettivi li possiamo raggiungere, e la pazienza e la costanza necessaria per ottenerli; proprio la fiducia è quello che ora ho sentito mancare intorno al Collocamento Mirato; ed è quindi questo che mi ha portato a decidere di prendere una pausa di riflessione nella gestione diretta del Servizio.Del resto progetti così ambiziosi si possono realizzare solo se ci sono enorme fiducia e condivisione forte degli stessi obiettivi e degli stessi principi, altrimenti l’insuccesso, la confusione ed il malumore saranno sempre in agguato, permettendo che sia privilegiata la mia piccola polemica del momento (peraltro spesso anche giusta) e facendo perdere il senso dell’obiettivo finale.Per quanto riguarda l’indispensabile rapporto di fiducia reciproca, con grande franchezza, voglio che voi tutti sappiate che, se si ritiene che ci sia qualcun altro, più adatto di noi a portare avanti questo progetto, si faccia avanti ora e, se avrà le necessarie garanzie per attuarlo, siamo pronti a farci da parte e consegnargli in mano il Servizio se questo è quello che serve. Ma non un giorno alla settimana. Quello che a me sta più a cuore è che questa Servizio raggiunga obiettivi sempre più alti e che tutti quelli che lo sostengono con fede siano soddisfatti e sereni.Voglio cogliere l’occasione per ringraziare ancora una volta tutti quelli che lavorano per il Collocamento Mirato, rassicurandoli che la gestione del Servizio è in ottime mani e sarà portata avanti da chi già la conosce bene.Un abbraccio caloroso alle Colleghe con la C maiuscola che mi hanno sopportato, un gruppo affiatato di professionisti seri e preparati che ringrazio per i grandi risultati finora ottenuti.Un saluto a tutti quelli che vogliono veramente bene al Colocamento Mirato, assicurando loro che la mia passione per questo lavoro non cambierà di una virgola.

Ieri ho fatto il Limoncello.

giovedì 17 settembre 2009

lunedì 7 settembre 2009

Consigli per me stesso.


Procedi con calma tra il frastuono e la fretta e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieni buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza e ascolta gli altri: hanno anch'essi una loro storia anche se costituiscono un tormento per lo spirito.

Se insisti nel confrontarti con gli altri rischi di diventare borioso e amaro, perchè sempre esisteranno individui migliori o peggiori di te. Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti.

Mantieni interesse per la tua professione per quanto umile: essa costituisce un ero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perchè il mondo è pieno d'inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù.: molti sono coloro che perseguono alti ideali e dovunque la vita è pieno di eroismo. Non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l'amore, perchè, pur di fronte a qualsiasi delusione, e aridità, esso resta perenne.

Al di la di una sana disciplina , sii tollerante con te stesso. Perciò stai in pace con il tuo responsabile, qualunque sia il concetto che hai di lui. Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questa è pur sempre una professione meravigliosa.