domenica 31 maggio 2009

Albo del Mediatore Professionale Incrocio Domanda Offerta Categorie Protette di cui alla Legge 68/99




Idoneità alla professione
Un mediatore professionale, in linea di massima, è genericamente idoneo ad esercitare l’attività quando tra le sue caratteristiche umane ha ben evidenziate e prevalenti le seguenti:


  1. Capacità di integrazione con i colleghi e con la Struttura.
    Adattabilità alle persone, all’ambiente, alle circostanze.
  2. Resistenza fisica e morale, perché l’attività di incrocio Domanda offerta comporta impegno fisico e permanente tensione.
  3. Facoltà di autocontrollo, indispensabile per gestire il continuo contatto con persone diverse tra loro spesso scarsamente comprensive.
  4. Facoltà di autocritica, poiché, operando prevalentemente in situazioni di autonomia operativa è indispensabile che il mediatore sia capace di autocontrollarsi, rilevare i propri errori e quindi migliorarsi.
  5. Senso di responsabilità, particolarmente necessario in chi opera al di fuori di un costante e diretto controllo, con ampia facoltà decisionale, in piena autonomia.
  6. Senso della disciplina. La libertà rispetto alla disciplina cui sono sottoposti i mediatori professionali, deve acuire e non sminuire il dovere di osservare norme di comportamento e standard di produttività in linea con gli obiettivi aziendali.
  7. Idoneità ai contatti umani che contemperino estroversione, cordialità, spostandosi dal piano superficialmente emotivo (amico dell’utente/ azienda) a quello razionale (utilità reciproca) e motivante ( consulenza cliente /azienda).
  8. Facilità di analisi e di sintesi che gli consentono di centrare l’essenza dei problemi e di prendere rapide decisioni.

venerdì 29 maggio 2009

mercoledì 13 maggio 2009

Bilancia da laboratorio


I laboratori dovrebbero essere organizzati solo con persone del segno della Bilancia.
La Bilancia segna l’equinozio d’autunno, momento di equilibrio delle forze della natura, stagione delle sfumature, dei colori delicati. Segno dunque di armonia, di conciliazione degli opposti. Il simbolo grafico che lo rappresenta corrisponde al geroglifico egizio che indicava l’equilibrio. L’immagine presenta la bilancia, a volte tenuta da una figura femminile, simbolo di giustizia, del senso della misura e dell’equilibrio. Nel ciclo evolutivo umano la Bilancia indica il passaggio dall’esperienza individuale a quella sociale, è l’Io che incontro l’Altro. Come processo psichico è la capacità di relazione, in cui la personalità si armonizza e si integra con quella altrui.
Le migliori potenzialità del segno si esprimono nei Laboratori. L’esigenza di rapportarsi agli altri, di stabilire un’intesa armoniosa è il motivo di fondo della vita dei nati sotto il segno della Bilancia.
I requisiti conferiti da Venere attirano intorno a loro simpatia e benevolenza: come non apprezzare infatti il loro fascino, la gentilezza di modi, la diplomazia e la delicata sensibilità con cui si accostano agli altri? Lo spirito conciliante e l’innata armonia interiore si uniscono poi a un vivo, profondo senso di giustizia, che li rende molto obiettivi nelle loro valutazioni e alquanto liberi dai condizionamenti dell’emotività.

lunedì 4 maggio 2009

Il Piano Influenza...


La prima fase del Piano marketing che i Centri provinciali per l'impiego hanno messo a punto con l’obiettivo di incrementare il numero di “aziende clienti”.Le aziende apprezzeranno moltissimo l'approccio con il quale entreremo in contatto con loro, che prevederà innanzitutto di ascoltare e capire i bisogni, prima ancora di proporre qualsiasi tipo di servizio o collaborazione. Quando parliamo di imprese, infatti, parliamo per prima cosa di organizzazioni e quindi di rapporti fiduciari che si vanno a costruire con l’approccio diretto. A poco valgono i messaggi pubblicitari se poi le persone non le incontri personalmente e non le spieghi chi sei, cosa fai e perché lo stai facendo.
In termini assoluti le visite produrranno un aumento di aziende che si rivolgeranno a noi, ma soprattutto conosceremo i loro bisogni e di far conoscere le grandi potenzialità dei Centri per l’impiego, che a differenza delle agenzie private, hanno il dovere di porsi sul mercato non come semplici fornitori di servizi, ma come partners competenti in grado di stare al fianco delle aziende e contribuire a risolvere i problemi.
Nel campione di imprese da visitare sono entrati tutti i settori merceologici che più caratterizzano l’imprenditoria locale, con un occhio di riguardo per le aziende che hanno movimentato un maggior numero di lavoratori nell’arco degli ultimi 18 mesi. La nostra mission risponde ad un obiettivo globale che attiene al miglioramento dell’incrocio domanda/offerta per favorire da un lato le imprese e dall’altro i lavoratori. Questo intento, che tiene in grande considerazione i bisogni delle imprese per costruire con loro un dialogo su misura, sarà molto apprezzato e chi ancora non ci conosce si mostrerà subito disponibile a provare i nostri servizi.
Il sito web sarà uno strumento che se ben usato avrà enormi potenzialità nei confronti delle imprese.
Il Marketing territoriale per i centri per l'impiego partirà sul territorio con la promozione dei servizi
Un centro per l'impiego più agile, meno burocratico e più vicino all'utenza.
Da questo punto di vista la scommessa è quella di dare servizi e risposte in tempi ragionevoli.
Il centro per l'impiego uscirà quindi dal suo guscio per andare nel territorio ad incontrare i suoi “clienti” fidelizzandoli, promuovendo e “vendendo” i propri servizi come in una vera azione di marketing.

Questo progetto intende cogliere due obiettivi fondamentali
Il primo migliorare il livello di conoscenza e di promozione di servizi integrati del centro per l'impiego, fornendo alle imprese una migliore conoscenza dei nostri servizi.
Il secondo obiettivo lo approfondiremo nel laboratorio.