domenica 31 maggio 2009

Albo del Mediatore Professionale Incrocio Domanda Offerta Categorie Protette di cui alla Legge 68/99




Idoneità alla professione
Un mediatore professionale, in linea di massima, è genericamente idoneo ad esercitare l’attività quando tra le sue caratteristiche umane ha ben evidenziate e prevalenti le seguenti:


  1. Capacità di integrazione con i colleghi e con la Struttura.
    Adattabilità alle persone, all’ambiente, alle circostanze.
  2. Resistenza fisica e morale, perché l’attività di incrocio Domanda offerta comporta impegno fisico e permanente tensione.
  3. Facoltà di autocontrollo, indispensabile per gestire il continuo contatto con persone diverse tra loro spesso scarsamente comprensive.
  4. Facoltà di autocritica, poiché, operando prevalentemente in situazioni di autonomia operativa è indispensabile che il mediatore sia capace di autocontrollarsi, rilevare i propri errori e quindi migliorarsi.
  5. Senso di responsabilità, particolarmente necessario in chi opera al di fuori di un costante e diretto controllo, con ampia facoltà decisionale, in piena autonomia.
  6. Senso della disciplina. La libertà rispetto alla disciplina cui sono sottoposti i mediatori professionali, deve acuire e non sminuire il dovere di osservare norme di comportamento e standard di produttività in linea con gli obiettivi aziendali.
  7. Idoneità ai contatti umani che contemperino estroversione, cordialità, spostandosi dal piano superficialmente emotivo (amico dell’utente/ azienda) a quello razionale (utilità reciproca) e motivante ( consulenza cliente /azienda).
  8. Facilità di analisi e di sintesi che gli consentono di centrare l’essenza dei problemi e di prendere rapide decisioni.

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